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Savona 2021: la vittoria di Marco Russo è la vittoria di tutta la città

di Franco Astengo

Savona volta pagina e dopo il soffocante quinquennio di governo della destra vota un nuovo Sindaco, Marco Russo appoggiato da una coalizione democratico – progressista che ha saputo fornire una prova importante di espressione progettuale e di coerenza politica.

Nel ballottaggio la vittoria di Marco Russo ha assunto dimensioni di sicuro rilievo ottenendo alla fine 13.883 suffragi rispetto agli 11.971 del primo turno con un incremento di 1.912 unità,

Il candidato della destra Angelo Schirru, invece, è arretrato dai 9.346 voti ottenuti al primo turno agli 8.419 del ballottaggio.

Russo ha ampiamente superato anche la quota di suffragi che la Signora Sindaco uscente e non ripresentasi aveva ottenuto cinque anni 5 fa in analoga occasione di ballottaggio.

Un calo quello di Schirru dovuto non soltanto al decremento nella partecipazione al voto (che pure c’è stato) ma ad una evidente reazione della Città all’ultima provocazione avanzata dal Presidente della Regione Toti con l’offerta della presidenza del Consiglio Comunale al candidato sconfitto del Movimento 5 stelle e più in generale dal clima di vera e popria “imposizione alla Città” determinatasi nel corso della campagna elettorale per la continua presenza dello stesso Presidente Regionale Toti che aveva addirittura presentato una lista intestata a sé stesso.

La vittoria di Marco Russo è davvero la vittoria di tutta la Città perché la sua affermazione si è sviluppata in tutti i quartieri e in tutte le 60 sezioni elettorali.

Altrettanto costante all’inverso il calo della candidatura Schirru.

Di seguito i dati quartiere per quartiere al ballottaggio (tra i parentesi i dati del primo turno)

CENTRO CITTA’ Russo 2845 (primo turno 2478), Schirru 2045 (primo turno 2192); altri candidati al primo turno 688

VILLETTA – VALLORIA: Russo 1351 (primo turno 1185) Schirru 812 (primo turno 900) altri candidati al primo turno 329

VILLAPIANA: Russo 2303 (primo turno 1995) Schirru 1352 (primo turno 1539) altri candidati al primo turno 625

LAVAGNOLA: Russo 1.312 (primo turno 1.084) Schirru 663 (primo turno 704) altri candidati al primo turno 352

OLTRELETIMBRO : Russo 1.103 (primo turno 1.230) Schirru 650 (primo turno 947) altri candidati al primo turno 400

SANTA RITA: Russo 1.026 (primo turno 911) Schirru 625 (primo turno 711) altri candidati al primo turno 254

FORNACI: Russo 918 (primo turno 779) Schirru 615 (primo turno 638) altri candidati al primo turno 249

LEGINO: Russo 1.235 (primo turno 1.055) Schirru 712 (primo turno 814) altri candidati al primo turno 331

PIAZZALE MORONI: Russo 917 (primo turno 768) Schirru 546 (primo turno 637) altri candidati al primo turno 290

ZINOLA: Russo 535 (primo turno 494) Schirru 242 (primo turno 342) altri candidati al primo turno 127

Come appare evidente il successo di Marco Russo è stato un successo “in salita” realizzato in crescita sull’intero territorio e non soltanto, come accade spesso nel turni di ballottaggio, approfittando del calo dell’avversario che pure c’è stato ed evidente.

Questa analisi però non risulterebbe completa senza un accenno al tema della disaffezione dal voto: un aspetto dell’analisi elettorale di questa tornata amministrativa che ha riguardato tutte le Città (e la Regione Calabria) dove si è votato.

Il fenomeno dell’astensione a Savona è risultato molto evidente in una Città storicamente abituata a ben altri livelli di partecipazione elettorale, politica e sociale.

L’affluenza si è fermata nel ballottaggio al 46,3% con una perdita di 6,2 punti rispetto al primo turno quando i votanti avevano toccato il 52,4%.

Nel turno di ballottaggio in nessun quartiere si è superato il 50%

CENTRO CITTA’ 47,76%, VILLETTA-VALLORIA 44,35%, VILLAPIANA 42,01%,LAVAGNOLA 41,83%, OLTRELETIMBRO 45,76%, SANTA RITA 48,87%, FORNACI 37,96%, LEGINO 49,21%, PIAZZALE MORONI 42,94%, ZINOLA 47.84%

Il primo compito del nuovo Sindaco e della sua amministrazione dovrà essere allora quello di adoperarsi sul piano istituzionale e dei rapporti sociali per recuperare un dato di partecipazione attiva, in particolare nei quartieri: un elemento fondamentale per affrontare sul serio quel declino e quello smarrimento d’identità che affliggono da troppo tempo Savona.

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